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8/2/2010 - 11:23:03 AM

LO TSUNAMI ARBITRI TRAVOLGE LA IRCOP

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Decisivi gli arbitri nella gara persa dalla Ircop ad Angni per 76-71-Peccato si sarebbe potutto vincere

 

R.CHIMICI ANAGNI: Santolamazza 19, Bruni 13, Giampaoli 9, Romano 17, Caceres 4, Perazzo 2, Franzè 10, Romani 2, Rocchi, Ruggieri. All Nunzi

IRCOP RIETI: Cavoli 7, Radaelli 16, Marsili 15, Mossi 14, Mapelli 5, Grillo 6, Filattiera 8, Grassi, Gouveia, Bernardi. All Crotti

Parziali: 13-21, 32-33, 51-50
Arbitri: De Rosas Stefano di Sassari e Maffei di Treviso

Note: Spettatori 1200 presente il Vice Presidente FIP DR.Gaetano La Guardia

Adesso tutti siamo finalmente contenti: L’ Anagni è finalmente prima.
Questo però è stato reso possibile solo grazie al disastro combinato dal coppia arbitrale De Rosas&Maffei, in evidente stato confusionale al cospetto dell’Osservatore Terranova e del Vice Presidente della FIP  Dr. Gaetano La Guardia. I due direttori infatti, si sono accaniti inspiegabilmente contro i reatini togliendo subito dai giochi Filattiera e Mapelli, costretti in panca per quasi tutta la gara e regalandoci un finale degno delle migliori clip di Paperissima.
Un atteggiamento che lascia basiti e sinceramente non capiamo per quale motivo: incapacità,disegno,serata storta?
Il tutto contro un club che non ha creato mai problemi e che pur nella sua breve storia, si è sempre distinto per serietà e correttezza e che ieri sera chiedeva  solo di poter giocare secondo le regole.
Un Club che è espressione della storia di una città che vanta tradizioni dal 1939, con un bacino di utenza di oltre 5000 spettatori pronti gradualmente a tornare al Palasojourner.
Continua così l’accanimento della FIP contro una città Rieti, che ha soltanto la colpa di credere ed amare la pallacanestro?
No noi non vogliamo credere che si voglia continuare a colpire una intera città, ma certo il dubbio a questo punto è molto forte, visto e considerato che in estate hanno privato Rieti della serie A1 per regalarla a Napoli.
Allora la domanda nasce spontanea: ma perché continuare ad investire capitali, risorse umane e quant’altro in questo sport?
Noi reatini siamo offesi, si offesi dentro per il trattamento arbitrale che di recente riceviamo e che crediamo di non meritare. Noi vogliamo solo che si giochi secondo le regole, senza favoritismi per nessuno.
La Cronaca:
La testa della classifica adesso e composta da tre squadre: Angani  Scauri e Rieti, con i ciociari che con un margine di 5 punti ribaltano la differenza canestri nei confronti dei reatini.
L’ Anagni di Nunzi è stato in netta difficoltà  nel primo tempo, imbavagliati così come era negli esterni e gli unici pericoli sono venuti dai tiri da fuori presi dai lunghi Franzè, Perazzo e Caceres, tutti e tre non in eccelsa serata.
I Chimici non hanno dato mai l’impressione di poter scappare perché sono stati sempre sotto nel punteggio anche se la Ircop ha dovuto giocare per molto tempo con tre under in campo: Marsili strepioso, Cavoli e Gouveia.
Rieti parte fortissimo, concentrato e rispettoso degli schemi disegnati da coach Crotti che ha tenuto in modo gratuito, una vera sessione tecnico-tattica in favore di tutti i presenti accorsi al palasport di via san magno.
Ben presto la Ircop ha dovuto fare i conti con i falli fischiati dagli arbitri a Filattiera e Mapelli.  
I reatini sono stati quasi sempre in vantaggio e sono state timide le reazioni della squadra di un Nunzi in trouble, tenuto a galla solo da qualche tripla di Giampaoli e Bruni prima che Cavoli chiudesse il tempo con una bomba, consentendo a Rieti di essere ancora avanti, con Valerio Marsili  migliore in campo.
Nella ripresa la partita è ancora tiratissima, ma qualche polemica comincia ad affiorare per il metro arbitrale inadeguato con il quale viene diretta questa importantissima gara.
I continui ribaltamenti di fronte scaldano la cornice di pubblico, sugli spalti gremiti si contano circa 1200 spettatori, si divertono, applaudono, contestano.
Nessuno però poteva immaginare lo Tsunami Arbitri che stava per abbattersi sui reatini.
L’ Anagni prova ad allungare, ma niente da fare così prima Mossi e poi Filattiera ricacciano indietro i ciociari. Allora contro la Combo-Zone  Nunzi finalmente chiede di giocare qualche palla sotto ottenendo qualche punto dai suoi lunghi, ma colpo su colpo risponde per la Ircop un ottimo capitan Radaelli.
Il finale è un vero e proprio trilling.
Santolamazza mette la bomba del 65 pari, la più pesante per Rieti perché presa dall'angolo lasciato incustodito da Cavoli. Poi succede di tutto a 1.14” dal termine.
Romano si alza da tre e nel ricadere scalcia infilando ad arte la propria gamba tra le gambe di Radaelli, per rotolare subito dopo al suolo, ricevendo dagli arbitri in premio, per la riuscita performance, tre tiri liberi.
“ Non è la prima volta – commenterà coach Crotti - che Romano da Firenze compie simili sceneggiate, dovrebbe cercare di essere più uomo e comportarsi da giocatore serio e non ricorrere ancora a simili trucchetti.”
Comunque Marcello Filattiera rimprovera educatamente il collega; botta e risposta ne nasce una discussione e De Rosas (retrocesso lo scorso anno dalla A) affibbia il doppio tecnico ai due, con la conseguenza che Filattiera esce dal gioco perché già con 4 falli mentre Romano con 2 resta in campo.
Continuano le proteste generali, fuori e dentro il campo, la gara subisce un stop con De Rosas che dimostra di non saper gestire al meglio il momento.
Getta sguardi al tavolo, ma da quella parte non arrivano aiuti per lui.
Fillatiera gli si avvicina chiedendo in modo garbato spiegazioni ma quest’ultimo lo espelle decretando così 5 tiri liberi più palla in mano e consegnando di fatto la vittoria di Anagni.


(Nella foto Valerio Marsili MVP)

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